Salviamo "Ponte Sodo"

 

Veio 08.05.2013
 
Nel mese di marzo si è svolto un sopralluogo organizzato dai Responsabili delle Associazioni “Valorizziamo Veio”, “Guardia Ecozoofila Nazionale”, “Sotterranei di Roma”, “CAI-Roma”, accompagnati dalle Guardia Parco e tecnici del Parco di Veio presso Ponte Sodo ad Isola Farnese, nell’area archeologica di Veio. Il sopralluogo è stato organizzato per verificare lo stato in cui versa il sito archeologico a seguito degli avvenimenti meteorologici degli ultimi anni.
Ricordiamo che Ponte Sodo è un’opera di ingegneria idraulica etrusca, scavata nel tufo, che attraversa il territorio di Veio. Attualmente è una galleria lunga circa 80 metri, larga 8 metri e alta 7 metri: la sua funzione principale era quella di convogliare le acque dell’antico corso del fiume Crèmera.
Purtroppo come già segnalato da molti, materiale di ogni tipo hanno creato una diga artificiale, con il deposito di materiale vegetale e non, che durante i periodi di intense piogge fa aumentare il livello delle acque e ulteriore cumulo di materiali vari, provocando significati danni al sito. Inoltre il passaggio e la scalinata utilizzata per scendere a vedere Ponte Sodo risultano ormai distrutte e non più praticabili.

Le associazioni sono molto preoccupate che un sito così importante possa subire un danno irreparabile e occorrerebbe un intervento immediato per ripristinare la situazione originaria.
Per questo, oltre a lanciare un grido di allarme e di aiuto, hanno intenzione di lanciare la campagna “Salviamo Ponte Sodo”, mettendosi a completa disposizione del Parco di Veio e della Sopraintendenza Archeologica per essere con loro in prima linea per salvare il sito.
Infatti dopo aver raccolto un’adeguata documentazione fotografica, insieme al Parco di Veio, chiederanno di studiare, coinvolgendo anche altre associazioni e istituzioni, una road map di interventi operativi ,da ora sino ai prossimi mesi.